sabato 24 dicembre 2011

BUONE FESTE!!!!!!

Voglio fare i miei più cari auguri di buone feste a tutti i miei lettori...

Auguri speciali per lettori speciali..

Ecco alcune opere da voi eseguite:


Decorazione per albero di Natale di SARA



Albero di Natale di carta, di KINA'



Pupazzo di neve fatto con bicchieri di plastica, ALBERTO



Albero di Natale con rami secchi e adobbi in panno, GIOCABOSCO

COMPLIMENTI A TUTTI!!

E TANTI TANTI AUGURI DI BUONE FESTE...

Merry Christmas
Joyeux Noel
Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar

Wesolych Swiat Bozego Narodzenia
Feliz Navidad
Fröhliche Weihnachten
Kellemes Karacsonyi unnepeket
Glædelig Jul
Hyvaa joulua
Joyeux Noel
Kala Christouyenna

mercoledì 21 dicembre 2011

TESORI DI PIANURA: i ciclamini a Montagnana

Oggi voglio segnalarvi una nuova videorubrica di PianuraNews.tv "TESORI DI PIANURA".
Videorubrica che valorizza le aziende del territorio e ci fa conoscere realtà a noi vicine.
Personalmente lo trovo un progetto molto interessante e da apprezzare!

Nella prima puntata, i ciclamini, specialità dell'Azienda Agricola Zonato Diego di Montagnana, il Dott. Giovanni Nalin presenta l'azienda e ci trasmette importanti e curiose nozioni sui ciclamini.


Ci saranno altri video prossimamente. Voglio sottolineare il mio apprezzamento e fare i complimenti agli ideatori della rubrica, rivolgendo un speciale in bocca  al lupo al mio collega agronomo Giovanni!

giovedì 15 dicembre 2011

NATURALMENTE IN EQUILIBRIO: MA perché BISOGNA “INTEGRARE”?

Il Ministero della Salute dice che: gli integratori alimentari sono “prodotti alimentari destinati ad integrare la COMUNE DIETA e che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive, quali vitamine e i minerali, o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico, in particolare, ma non in via esclusiva, amminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre ed estratti di origine vegetale, sia monocomposti che pluricomposti in forme predosate.”

Ci avete capito qualcosa? Parla di integrare la “comune dieta”, quindi persone che normalmente, in linea di massima, fanno una colazione abbondante, pranzano con carboidrati e verdura, spuntino con frutta, cena con proteine e verdura. Si certo! In quanti siamo che al mattino si “sbattono” (scusate il termine, ma rende!) e si fanno una bella colazione? E per bella intendo della durata di una mezzora? Pochi, pochissime persone. Integrare significa apportare all’organismo quello che nemmeno mangiando in modo sano e regolare si riesce ad avere nelle proprie risorse. La nostra dieta, quello che mangiamo è davvero tra i fattori principali della nostra salute. Se non possiamo farci niente per lo smog (se non per quelle domeniche di blocco-auto nelle grandi città.. apprezziamo lo sforzo!) e per il resto delle tossine che inquinano l’aria ogni giorno (fatevi crescere i peli nel naso che le fermano!), possiamo cominciare a mangiare in maniera decente? Si possiamo se ci diamo tempo, autodisciplina, conoscenza ed amore per se stessi.
Continua....
                                                                                                                          Ilaria


mercoledì 14 dicembre 2011

FOTOGRAFIA: Carlo Valsecchi. San Luis

Amanti del paesaggio, della natura, della fotografia, delle piante...
Vi voglio consigliare una mostra fotografica presente al MART (Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto).

Carlo Valsecchi. San Luis        19 novembre 2011 - 26 febbraio 2012

Sul sito web del Mart troviamo scritto:

La mostra "Carlo Valsecchi. San Luis" presenta 36 grandi opere fotografiche realizzate tra il 2007 e il 2008 in alcuni dei luoghi più sperduti dell’Argentina.
Carlo Valsecchi (Brescia 1965), tra i maggiori fotografi italiani, ha concepito questa serie come “una sorta di Land Art”: gli scatti fotografici veri e propri sono stati il punto di arrivo di un intenso lavoro di ricerca e analisi sui segni, tracce, spostamenti minimi generati dal passaggio umano e animale in un territorio sconfinato.

In "San Luis" si vedono campi arati, oppure spazi aperti mai toccati da mano umana; rettilinei stradali, o lunghissimi canali di irrigazione. In tutti questi casi Valsecchi mostra di voler indagare il rapporto tra spazio mentale e spazio fisico. Un tema, questo, centrale nella ricerca dell’artista, anche in lavori che hanno per soggetto scenari di tipo industriale e architettonico/urbano.

Nel caso di San Luis, la relazione tra ciò che esiste e ciò che si conosce rispetto alla realtà diviene estremamente articolata: il tipo di estensione a cui queste immagini si riferiscono, infatti, per un occidentale è quasi impossibile da decodificare.

Ad esempio nella monumentale “# 0507 San Luis” (2007), larga un metro e mezzo e lunga ben sedici metri e mezzo, un paesaggio sterminato è sormontato da una striscia azzurra. Per un europeo, una visione di questo tipo suggerisce la lontananza del mare. A San Luis, tuttavia, il mare è talmente lontano da essere radicalmente assente. L’azzurro è in realtà un effetto ottico generato da altre terre all’orizzonte che l’occhio non riesce a risolvere.

“La questione – sintetizza Walter Guadagnini nel testo in catalogo (Silvana Editoriale) – è quanto vedere, sino a che punto il vedere può essere spinto prima di trasformarsi nel contrario da sé, nella pura invisibilità”.

Davvero una bella mostra, toccante, coinvolgente, mi ha stupito mi sono ricordata di come un campo di mais non sia solo un campo di mais, di come un campo di girasoli sia molto di più..

"Di rado le persone si fermano ad osservare, preferiscono andare dritte per la loro strada, ed è un vero peccato, perché ci sarebbe così tanto da vedere."
                                                                            (dal film "Desperate Housewives")

Fermatevi ad osservare, non sarà mai tempo perso ma guadagnerete sempre qualcosa da aggiungere al vostro bagaglio.


Carlo Valsecchi. # 0489 San Luis, San Luis, RA. 2008. C-Print, 180 x 230 cm. Collezione privata, Italia

lunedì 12 dicembre 2011

BIODIVERSITA': banca mondiale delle sementi

Lo sapevate che nell´isola di Spitsbergenin, nel Circolo Polare Artico eiste una banca della biodiversità che raccoglie  la più completa collezione di semi di colture alimentari.

Il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, l'ha definita «un giardino dell'Eden surgelato», i più romantici la chiamano «l'arca di Noè dei vegetali», il nome ufficiale è Global Seed Vault.

La Global Seed Vault, già la più completa e variegata collezione di semi del mondo, arriverà a ospitare quattro milioni di tipi di chicchi. L'isolamento, la profondità e il freddo promettono di difendere questo graniere dell'umanità anche dalle eventualità più fantasiose: cataclismi planetari innescati da meteoriti o dal cambiamento climatico, guerre nucleari, scontri di comete. Non ha bisogno di nulla. Un compressore di 10 kilowatt abbassa la temperatura a meno 18°. In queste condizioni l'orzo dovrebbe resistere duemila anni, il sorgo quasi 20 mila.
Nel mondo ci sono circa 1.400 banche dei semi (quella italiana si trova a Bari). Molte di queste, specialmente nei Paesi in via di sviluppo, versano in pessime condizioni e rischiano di perdere il loro patrimonio genetico.

« Dette vert ein frosen Edens hage. Ein stad der livet kan takast vare på i all framtid, same kva som skjer rundt om i verda. »
(José Manuel Barroso)

« Questo è un giardino dell'Eden ibernato. Un luogo dove la vita può essere curata in eterno, non importa cosa succede là fuori, nel resto del mondo. »

martedì 6 dicembre 2011

La Torre Eiffel diventerà un giardino!

PARIGI- La Torre Eiffel potrebbe diventare completamente verde di piante e cespugli, un modo per rinnovare l’ardire tecnologico che già ne accompagnò la nascita (nel 1889) e farne un colossale simbolo dell’impegno di Parigi e della Francia per l’ecologia. In una città dove molti condomini (anche nel molto chic VII arrondissement) ancora non fanno la raccolta differenziata, il progetto delle società di ingegneri Ginger e Vinci potrebbe sensibilizzare i cittadini ricordando loro, ogni giorno, l’importanza di abbassare il tasso di anidride carbonica nell’atmosfera.

Le figaro fornisce i numeri della possibile operazione 600 mila piante, 600 alberi piantati ai piedi della Torre, 378 tonnellate di peso in più e un investimento di 72 milioni di euro, che sarebbero forniti principalmente da un consorzio delle maggiori aziende quotate alla Borsa parigina.

Anche Parigi si presta a diventare sempre più "green", sono già presenti diverse pareti verdi nella capitale francese.

www.corriere.it/ambiente

Impariamo a guardare oltre, a rivisitare monumenti, edifici, spazi verdi per aggiungere modernità e senso di responsabilità, aiutando l'ambiente e noi stessi!

venerdì 2 dicembre 2011

Alberi di Natale eco friendly

Guardate questi alberi di Natale fatti con materiale riciclato che ho trovato sul sito tuttogreen.


                                                      Albero fatto con bottiglie di birra


                                                       Albero fatto con lattine di birra

E guardate che belli questi decori natalizi fatti con feltro, bottoni, ritagli di stoffa..
Io li trovo davvero bellissimi, oltre ad essere semplici da fare ed economici!





                                                                                                                                         
Cosa ne pensate???
Se avete tempo e voglia di divertirvi provateci anche voi!

Se volete mandatemi le foto delle vostre "opere d'arte" alla mia e-mail alessiaruzza@gmail.com, le più belle verranno pubblicate!