martedì 31 luglio 2012

NATURALMENTE IN EQUILIBRIO


PROBLEMI D’UMORE?
VAI CON L’IPERICO!

L’ Iperico (Hypericum perforatum L.) è una piccola pianta erbacea perenne originaria dell’Europa e dell’Asia Occidentale, conosciuta in tutto il mondo come “St. John’s Worth” (erba di S.Giovanni) e la possiamo trovare allo stato selvatico con i suoi fiori gialli in varie zone della nostra penisola. Il nome deriva dall’antica tradizione popolare, che raccoglieva la pianta nella notte tra il 23 e il 24 giugno, giorno della festa di San Giovanni Battista. Oltre alle valenze magico-religiose, diciamo che questa pianta veniva (e viene tutt’ora) raccolta nel suo tempo balsamico, momento in cui la droga è più ricca dei suoi principi attivi, che è appunto a fine giugno. Nella medicina popolare chiamavano l’iperico anche fugademonum (cacciadiavoli), poiché preso sottoforma di infuso veniva utilizzato contro la malinconia, gli sbalzi d’umore, l’agitazione nervosa e alcune forme d’isterismo, tutte condizioni attribuite, all’epoca, ad influssi malefici. L’interesse della medicina moderna per questa pianta è dovuto alle numerose conferme scientifiche delle proprietà dell’estratto: agisce sul sistema nervoso come antidepressivo, al pari di psicofarmaci di sintesi, senza tuttavia presentare gran parte degli effetti collaterali.
Vorrei citare, per l’appunto, qualche effetto collaterale dei comuni farmaci antidepressivi, che molto spesso medici incompetenti ordinano come fossero caramelle: nausea, anoressia, diarrea, cefalea, tremori, disturbi urinari, affaticamento, palpitazioni, disturbi della sfera sessuale, insonnia, irritabilità e agitazione, vertigini, alterazione della vista, ipotensione arteriosa.
Ci sono casi in cui questi farmaci sembrano essere fondamentali, poiché ci sono persone che presentano patologie ben definite e alquanto gravi. Ebbene, non mi sto riferendo a queste situazioni quando parlo dell’iperico. A tutti è capitato un momento difficile nella propria vita e di soffrire di repentini sbalzi d’umore; ma è un momento, non una condizione definitiva, e va preso con consapevolezza, evitando di affidarsi pigramente ad uno psicofarmaco.
POSOLOGIA: la durata prevista con il trattamento dell’iperico è di 4-6 settimane. Generalmente sono sufficienti 2 settimane per vedere un primo riscontro. La dose giornaliera massima è di 1000 mg da suddividere in 2-3 somministrazioni. Solitamente lo trovate in capsule, da prendere 1 al mattino e 1 nel pomeriggio. L’iperico aumenta il contenuto cerebrale della serotonina, “l’ormone del buonumore”!
Convinta che la natura abbia il suo senso e che in qualche modo comunichi con noi, non è un caso se questa pianta fiorisce in estate e il colore dei suoi fiori sia il giallo. Il giallo corrisponde in modo simbolico al Sole, alla felicità. Infonde un effetto di luce, allegria e ottimismo. Rappresenta l’apertura, il rilassamento a livello psicologico, il mutamento verso il nuovo e la speranza e l’attesa di un mutamento di maggiore felicità. Possiede, quindi, effetti benefici sul sistema nervoso.
Credete sia un caso che proprio l’Iperico abbia questo colore? Io credo di No.

Buon Sole dentro e fuori a tutti!
Ilaria